Presentato nel 2023 quale irroratore interfilare, il prototipo autonomo e full electric Merlo Cingo M600Td-e ha permesso ai tecnici della Casa di maturare le esperienze necessarie per dare origine a un nuovo mezzo, sempre autonomo e full electric ma polivalente, atto cioè sia al trasporto di materiali sia alla gestione di attrezzature azionate per via elettrica

La gamma dei trasportatori cingolati Merlo già da anni si offre con powertrain essenzialmente basati su motorizzazioni benzina e diesel. Gli stessi mezzi permettono inoltre di adattare ai profili di missione cui devono far fronte anche i rispettivi sistemi di trasmissione, spaziando da quelli idraulici, agli idraulici con motoriduttori, agli idrostatici con motoriduttori.
A tali soluzioni, e per ampliare ulteriormente le possibilità applicative dei suoi “Cingo”, questo il nome dei transporter, Merlo ha successivamente introdotto in gamma anche un modello siglato “M600Td-e” propulso per via elettrica mediante due motori alimentati da una batteria al litio da sette chilowattora e mezzo di capacità e operante a 48 volt. Proprio tale macchina nel 2023 è stata sfruttata quale struttura di base per mettere a punto un sistema di irrorazione interfilare da vigneto siglato “M600A-e” a sua volta costituito da una botte di vetroresina da 200 litri di capacità supportata da un telaio e un convogliatore zincati a caldo. L’irrorazione è assicurata da un ventilatore tangenziale con azionato per via idraulica asservito da una pompa a membrana che alimenta i getti di ottone antigoccia.

A tali contenuti si abbinano poi una fitta sensoristica di percezione ambientale operante a 360 gradi, un localizzatore satellitare con correzione rtk e una centralina di gestione delle informazioni il cui software gestisce in modo differente le lavorazioni in essere all’interno dei filari rispetto alle manovre di fine capezzagna. In lavoro l’algoritmo che controlla le traiettorie mantenendo la macchina equidistante dai filari mediante specifici sensori di posizionamento che interrompono sia la marcia sia l’irrorazione nel caso si presenti un ostacolo.
Durante le manovre invece l’algoritmo segue le traiettorie di origine gps per rientrare nel filare successivo fermo restando che nel caso siano presenti ostacoli, non procede con un arresto temporaneo ma li evita cercando nuovi percorsi che poi convergono successivamente sulla traiettoria predefinita.
Costantemente aggiornato sia nell’hardware sia nel software, in particolare negli algoritmi di controllo, “Cingo M600A-e” è stato recentemente rivisto nell’equipaggiamento di base per dar vita a un nuovo transporter, caratterizzato da una superiore polivalenza di impiego in quanto fruibile oltre che quale irroratore anche quale vero e proprio trasportatore capace di gestire carichi fino a 600 chili e azionare attrezzature funzionanti per via elettrica portate mediante uno specifico attacco a tre punti removibile. In tale ottica la capacità della batteria è stata portata a oltre 26 chilowattora e sono state introdotte cingolature con rulli oscillanti per garantire trazione, stabilità ed efficienza operativa su diversi tipi di terreno e sostenere anche attività di tipo full time.

Queste ultime sono rese possibili dal sistema di controllo di bordo che fra i vari parametri controlla anche lo stato funzionale delle batterie provvedendo ad avviare il cantiere in ricarica quando le disponibilità energetiche scendono sotto al 20 per cento della capacità degli accumulatori. Da precisare che “M600A-e” può essere gestito sia per via digitale, mediante una specifica app, sia manualmente opzione quest’ultima per la quale Merlo ha anche previsto una pedana porta operatore.
Ogni attività il suo Cingo
La gamma dei transporter “Cingo” si articola sulla base di tre diverse possibilità di utilizzo alla pima delle quali fanno capo i transporter propriamente detti, mini-dumper compatti e maneggevoli progettati per il trasporto di materiali in spazi ristretti o su terreni difficili. Avanzano trasmissioni idrauliche e comandi semplici e intuitivi, baricentri bassi a favore della stabilità e valvole overcenter che assicurano la necessaria sicurezza sulle pendenze più accentuate.
Uno specifico sistema consente di movimentare contenitori e attrezzature rendendo la macchina versatile e rapida da adattare alle diverse esigenze operative. A fainco dei transporter e “Cingo” multifunzione, trasportatori di elevata versatilità in quanto dotati di un sistema brevettato di aggancio rapido delle attrezzature costituito da due bracci di acciaio azionati oleodinamicamente.

La trasmissione idrostatica con motoriduttori, il freno di stazionamento integrato e l’efficace frenatura dinamica garantiscono sicurezza e controllo, mentre i servocomandi idraulici permettono di gestire velocità e traiettoria con precisione anche nelle operazioni più delicate.
Terza opzione i “Cingo” portattrezzi, progettati espressamente per l’agricoltura specialistica, la viticoltura in particolare, e quindi orientati a operare con agilità in spazi ristretti. La struttura compatta e la possibilità di equipaggiare il carro base con diverse attrezzature rendono le macchine estremamente versatili, mentre la cingolatura con rulli oscillanti garantisce trazione, stabilità ed efficienza operativa su diversi tipi di terreno.
Titolo: Nuovo transporter Merlo Cingo M600Td-e: autonomo e full electric
Autore: Redazione



